
Sono soprattutto la semplificazione per lo svolgimento dei mercati e la possibilità concessa agli esercizi di media dimensione (quelli sino a 1.500 mtq nei comuni sino a 10.000 abitanti, e fino a 2.500 mtq in quelli più grandi) di tenere aperto anche il sabato e la domenica, ad offrire una possibilità di respiro a queste attività.
La vera partita, dicono le Associazioni, si giocherà però nella prossima settimana, quando il Governo varerà il Dpcm che andrà a sostituire quello in scadenza il 3 dicembre. Speriamo – continua la nota – che l’andamento della pandemia consenta il ritorno della nostra Regione in zona gialla.
Se così fosse, sarà particolarmente importante rafforzare i controlli, per evitare assembramenti ed altri episodi che possano influire negativamente sull’andamento dei contagi.

