
Nell’ambito della manovra finanziaria più complessiva, si stanziano 89mila euro con i quali si raddoppia, a fondo perduto e senza richiesta di ulteriori formalità, l’incentivo per le 40 realtà già beneficiarie del bando di marzo per le attività culturali 2020.
Anche in quell’occasione, infatti, a 40 associazioni erano stati assegnati 89 mila euro totali in quote diverse in relazione ai progetti presentati in settori come musica, teatro, promozione della lettura e cinema documentario, arti figurative e visive.
Ora sarà erogato a tutte un contributo analogo a quello già assegnato, per dare continuità al sostegno alle associazioni, e per non disperderne creatività e operatività, ostacolate dalla situazione di sofferenza economica grave generata con chiusure e lockdown, aggravata ulteriormente dalla seconda fase di pandemia.
“Si tratta di contributi a fondo perduto – spiega Bortolamasi – un aiuto concreto, reso possibile da risorse recuperate grazie al lavoro svolto insieme all’assessorato al Bilancio e al vicesindaco Cavazza. Un sostegno che riteniamo possa rappresentare un segnale per garantire una continuità a chi in questo momento non può trovare altri sostegni alle spese di mantenimento e che assegniamo con fiducia, continuando, insieme, a programmare, progettare ed immaginare la ripresa delle attività, delle iniziative, delle produzioni. Nello stesso tempo – aggiunge l’assessore – vogliamo continuare a mantenere alta l’attenzione su un settore, quello culturale, centrale per vita della comunità. Un settore che non deve scomparire dal dibattito pubblico e non può rischiare di sprofondare nel silenzio. Un silenzio che cercheremo di rompere insieme anche entrando nelle case dei modenesi via internet tv e radio con l’evento di Capodanno alla preparazione del quale stanno lavorando decine di operatori dello spettacolo e della cultura, da mesi fermi con le loro attività”.

