
Il provvedimento, giunto ai carabinieri di Correggio, è stato eseguito dai militari che hanno arrestato l’uomo traducendolo, al termine delle formalità di rito, in carcere. Alla base della sospensione del beneficio la segnalazione giunta all’Ufficio di Sorveglianza lo scorso 16 dicembre secondo la quale, il 39enne in comunità si sarebbe appropriato di un farmaco appartenente alla classe dei nitro benzodiazepine che ha assunto senza controllo minacciando gesti autolesionistici e tentando di aggredire gli operatori che gli avevano prospettato la revoca della disponibilità all’accoglienza. L’iter informativo seguito alla segnalazione in ordine all’andamento del percorso terapeutico del 39enne hanno rivelato che successivamente alla segnalazione l’uomo ha continuato a manifestare scarso controllo degli impulsi e forte irritabilità associate a richieste di farmaci compatibili con l’attuale tossicofilia nonché, precedentemente alla segnalazione, avuto condotte aggressive anche verso altro utente della struttura rubandogli danaro.
Per questi motivi al 39enne è stato sospeso in via cautelare il beneficio dell’affidamento in prova al servizio sociale, circostanza per cui è stato arrestato dai carabinieri di Correggio per il proseguo dell’espiazione della condanna in carcere.

