
“Nel celebrare il ricordo delle vittime dell’Olocausto – ha dichiarato l’Assessore alla Cultura Rita Barbieri – la nostra Amministrazione intende concentrarsi sulla fondamentale importanza del significato di tenere viva nella memoria, non dimenticandola mai, questa pagina drammatica della storia affinchè ciò che è accaduto non possa, anche in forme nuove, accadere mai più. Ma soprattutto – ha aggiunto – vogliamo, insieme ai giovani, affermare con forza l’importanza dello studio degli eventi passati perché solo la conoscenza di ciò che è accaduto può raccontare ciò che siamo e che viviamo ora”.
Il programma proposto è il seguente, sempre sulla pagina FB Cultura di Castelfranco Emilia:
27 gennaio ore 19 – www.facebook.com/cultura.castelfrancoemilia
La Notte della Shoah. Tra abisso e speranza, viaggio nell’Olocausto, con le parole di Elie Wiesel con Elena Natucci e Jacopo Trebbi, attori della compagnia permanente di Emilia Romagna Teatro Fondazione.
Emilia Romagna Teatro Fondazione e il Comune di Castelfranco Emilia propongono la lettura, trasmessa online, di alcuni dei brani più significativi de La notte, testimonianza-capolavoro di Elie Wiesel sullo sterminio ebreo. Elena Natucci e Jacopo Trebbi, attori della Compagnia permanente di ERT, danno voce al doloroso e lucido racconto autobiografico degli orrori e delle brutture che lo scrittore, Premio Nobel per la Pace nel 1986, ha vissuto sulla propria pelle nell’inferno della deportazione nei campi di concentramento. Una lettura intensa, profonda e necessaria per non distogliere gli occhi dagli abissi dell’Olocausto e per non dimenticare mai “quella notte, la prima notte nel campo, che ha fatto della mia vita una lunga notte e per sette volte sprangata”.
27 gennaio ore 21- www.facebook.com/cultura.castelfrancoemilia
Incontro con il prof. Francesco Maria Feltri sul tema: La sfida della comparazione: una riflessione sui regimi totalitari del Novecento.
Il prof. Francesco Maria Feltri è un esperto di storia dell’ebraismo, dell’antisemitismo e della Shoah, inoltre è autore di numerosi manuali di storia per le scuole superiori ed ha collaborato con l’Assemblea legislativa della Regione Emilia Romagna, con la Fondazione Anna Frank di Amsterdam e con il Museo Yad Vashem.
In occasione della sua lezione/incontro on line, il prof. Feltri condividerà con i partecipanti una serie di immagini d’epoca e di fotografie da lui personalmente scattate in Urss, in Polonia o in Germania. L’utilizzo delle immagini ha una duplice finalità: da un lato, si persegue un obiettivo didattico (rendere l’incontro più coinvolgente), ma dall’altro è il frutto della consapevolezza maturata dagli storici che è impossibile comprendere a fondo il XX secolo senza utilizzare le fonti visive. Obiettivo culturale ultimo dell’iniziativa è comparare i due più spietati regimi totalitari del XX secolo, in modo da comprendere la gravità dei crimini di entrambi, ma anche la specificità delle diverse ideologie che li generarono e la situazione dei due regimi responsabili delle violenze esaminate. Al termine della lezione, sarà lasciato spazio alle domande dei cittadini e degli alunni delle scuole.
Inoltre, nei giorni precedenti e in quello seguente il 27 gennaio, sempre sulla pagina Facebook www.facebook.com/cultura.castelfrancoemilia sarà condiviso anche il programma promosso dall’Istituto Storico di Modena:
26 gennaio ore 17.00 Auschwitz, una storia solo apparentemente lontana
In diretta streaming da Auschwitz Jadwiga Pinderska Lech, responsabile delle pubblicazioni e della casa editrice del Museo Statale di Auschwitz, dialoga con Silvia Mantovani, Istituto storico di Modena. Iniziativa dedicata alle scuole superiori.
28 gennaio ore 10.00 Rivoluzioni. Integrazione e discriminazione. I luoghi della storia ebraica a Modena
Racconto per luoghi ed immagini a cura di Chiara Lusuardi e Francesca Negri.

