
Non pago, il giorno seguente, il giovane ha tentato un nuovo scambio sempre in uno dei due negozi. Questa volta, però, i proprietari, che oramai lo avevano individuato come l’autore di tali cessioni, hanno chiesto l’intervento dei Carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto i quali, giunti sul posto, hanno trovato ed identificato il minore. Da qui l’avvio delle indagini che, in breve tempo, hanno consentito di dimostrare la responsabilità di un altro coetaneo il quale aveva incaricato l’amico di provvedere allo scambio del denaro in cambio di un compenso. Conclusa l’intera ricostruzione dei fatti, e proceduto al sequestro dei soldi falsi, ai Carabinieri di Castelnovo Sotto non è rimasto altro da fare che segnalare l’accaduto alla Procura dei Minori di Bologna, dinanzi alla quale i due amici dovranno ora rispondere del reato di spendita di monete falsificate.

