
Sarà il modo, per il Comune di Bologna, di rispondere alla chiamata di Amnesty International per tenere alta l’attenzione sull’attivista per i diritti umani e studente dell’Università di Bologna tuttora in stato di detenzione preventiva in Egitto.

Sarà il modo, per il Comune di Bologna, di rispondere alla chiamata di Amnesty International per tenere alta l’attenzione sull’attivista per i diritti umani e studente dell’Università di Bologna tuttora in stato di detenzione preventiva in Egitto.