
“Alberto sommava l’intelligenza e l’umanità con uno spirito libero. Era sempre disposto all’ascolto, e anche se non era d’accordo, rispettava l’idea dell’altro. Persona buona, attenta, reattiva e rispettosa.
Per la Fisac Cgil, sia nella segreteria di Modena, ma soprattutto nel coordinamento della sua azienda, la Bper, questa sua capacità di ascolto e di sintesi è stata preziosa e ha permesso alla nostra Organizzazione di crescere nel riconoscimento delle Lavoratrici e dei Lavoratori per i valori di solidarietà e giustizia sociale che Alberto ha sempre tenuto vivo, un cammino preciso da cui non si è mai allontanato.
Ciao Alberto, adesso puoi correre nei boschi, alla ricerca dei tuoi funghi con il quadratino rosso.
La Fisac Cgil di Modena, commossa, si stringe alla famiglia di Alberto in un saluto pieno di affetto e riconoscenza.
Ciao Alberto, ci mancherai”.

