
In nessun caso è stata riscontrata la presenza del virus, tutti i mezzi controllati (circa 25 a Modena, 20 a Reggio Emilia e 15 a Piacenza) sono risultati adeguatamente sanificati ed ogni procedura adottata dall’azienda è stata approvata e ritenuta corretta, così come il rispetto delle procedure di sicurezza da parte del personale diretto ed indiretto. I militari del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità hanno verificato, direttamente sui bus in servizio, la correttezza e l’appropriatezza delle procedure di pulizia e sanificazione attivate dalle aziende, così come il rispetto delle norme di legge previste (es.: presenza dei cartelli informativi e dei dispositivi di sanificazione). Oltre a questi controlli di tipo formale, particolare attenzione è stata rivolta alla verifica puntuale della presenza del virus a bordo dei mezzi, mediante appositi tamponi e prelievi – effettuati congiuntamente con personale delle Aziende Sanitarie Locali – sulle superfici interne più frequentemente utilizzate (sedili, pulsanti, mancorrenti, poggiatesta).
I controlli che i NAS hanno effettuato sui bus SETA rientrano nell’ambito di una attività ispettiva su larga scala realizzata sui mezzi pubblici in tutta Italia, tesa a verificare il rispetto delle norme anti-Covid a bordo di bus, tram, treni e metropolitane. Complessivamente su base nazionale sono stati effettuati 756 tamponi di superficie: 724 (pari al 96%) si sono rilevati privi di ogni traccia di virus; in 32 casi (il 4%) è stata rilevata la presenza di materiale genetico del virus sulle superfici dei mezzi, senza che questa circostanza sia indice di effettiva vitalità dello stesso, come precisato dagli stessi Carabinieri.

L’impegno dell’azienda di trasporto pubblico per contenere e contrastare la pandemia Covid-19 si concretizzerà presto con un’ulteriore iniziativa di sanità pubblica, finalizzata alla tutela della salute della collettività: SETA ha infatti aderito al Protocollo nazionale per la campagna di vaccinazione dei lavoratori in azienda promosso da Confindustria. Non appena saranno rese disponibili adeguate quantità di vaccino, SETA provvederà a coinvolgere i medici competenti ed attrezzerà diversi punti vaccinali territoriali in tutti i tre bacini provinciali serviti di Modena, Reggio Emilia e Piacenza, a beneficio degli oltre 1.100 lavoratori dipendenti.

