
Queste, in sintesi, sono le azioni che si appresta ad attivare l’amministrazione comunale per ribadire il proprio no alla violenza di genere e a lasciare un segno duraturo su questo tema.
Come si ricorderà, Giulia Galiotto, prignanese, fu barbaramente uccisa nel febbraio 2009 dal marito, condannato per questo delitto alla pena di 19 anni e 4 mesi di carcere.
Nel 2021 arriverà quindi un ulteriore segno per ricordare sia la tragedia di cui Giulia fu vittima, sia tutte le vittime di femminicidio.
“Ciò che accadde a Giulia – commenta il sindaco, Mauro Fantini – è stato un episodio che ha sconvolto tutta la nostra comunità e che non è stato mai dimenticato. Proprio per fare sì che, anche in futuro, rimanga il suo ricordo assieme a quello di tutte le donne vittime di violenza, abbiamo deciso di intitolare una via a lei e, appunto, a tutte le vittime di femminicidio. Non abbiamo scelto a caso nemmeno la via. Sarà la strada di collegamento tra via Carlo Alberto Dalla Chiesa e il nuovo polo scolastico di Pigneto, del quale stiamo ultimando i lavori. Si troverà quindi proprio a Pigneto, frazione in cui ha vissuto per tanti anni Giulia e dove vivono tuttora i genitori. Proprio da Pigneto è partita inoltre la richiesta, supportata dalle firme di tanti che la ricordano, per dedicarle una via. Nei prossimi mesi, quando andremo ad inaugurare la nuova scuola, che sarà già attiva e funzionante dal prossimo anno scolastico 2021/22, inaugureremo quindi anche la via “Giulia Galiotto e vittime di femminicidio”.
La delibera di Giunta che esprime la volontà dell’Amministrazione Comunale di Prignano di intitolare la nuova via è stata approvata nei giorni scorsi. Ora, come vuole la prassi, è stata trasmessa alla Prefettura per il nulla osta. Dopodiché, si potrà procedere all’intitolazione formale, nella stessa giornata (ancora da programmare) dell’inaugurazione del nuovo polo scolastico di Pigneto.

