
Analizzando le immagini riprese da una videocamera installata nelle vicinanze dove era accaduto il fatto, nel Quartiere Pedagna, un Carabiniere ha notato come uno dei due autori del danneggiamento filmati dal dispositivo di sorveglianza, somigliava a un ragazzo che qualche giorno prima si era presentato in caserma per denunciare il furto di un telefonino. Avviate le attività d’indagine, i militari sono riusciti a risalire ai due soggetti, identificandoli e denunciandoli. I due si sono giustificati riferendo di aver perso la pazienza perché il motorino con cui stavano tornando a casa si era improvvisamente rotto e pertanto, in un momento di rabbia, avevano rotto lo specchietto della macchina parcheggiata. Dispiaciuti e rammaricati del fatto, si sono proposti di risarcire il proprietario dell’automobile.

