Parte a Gualtieri il progetto “Telefono Amico” rivolto agli anziani



Oggi venerdì 23 luglio presso l’edificio che ospitava (prima della pandemia) il FILOS, è stato inaugurato un prezioso servizio gestito da volontari con la collaborazione di Auser e Amministrazione Comunale. Presenti   il Sindaco Renzo Bergamini, la Vice Presidente Auser di Reggio Emilia Renza Righi, il responsabile Auser di Gualtieri Mario Davoli, Don Vincenzo e numerosi volontari.

Gli obiettivi del Progetto sono facilmente individuabili, soprattutto in questo lungo periodo di chiusura causa pandemia e in prospettiva dell’estate: si vuole offrire un’opportunità di ascolto alle persone che, pur non avendo particolari problemi, a causa della solitudine o dell’isolamento, rischiano di diventare invisibili, e chiudersi nel proprio piccolo mondo.L’ascolto empatico senza giudizi e pregiudizi, lo spirito dell’amicizia e della condivisione, possono contribuire ad alleviare le difficoltà e diluire la solitudine. Il bisogno di essere ascoltati esprime la necessità di comunicare i propri stati emotivi, i ricordi, i  pensieri, senza  preoccupazione di essere di peso ad amici o familiari, oppure di creare conseguenze spiacevoli. Per problemi particolari, i volontari possono anche dare indicazioni in merito ai servizi del territorio a cui rivolgersi per i bisogni espressi o sottointesi.

La capacità del volontario di rompere il silenzio e stimolare la conversazione, dà la possibilità di trasmettere, ma anche ricevere emozioni, di creare nuove forme di amicizia. Per il volontario donare il proprio tempo offre  arricchimento personale, spendibile per se stessi e per altri.

“Ci si augura di poter contare sulla disponibilità di persone che, magari anche solo una volta al mese, si candidano come nuovi volontari, per fare o ricevere le telefonate, perché l’esperienza dell’ascolto è comunque una grande ricchezza, una bella opportunità, tutta da scoprire – dichiara il Sindaco Renzo Bergamini  – Le persone che hanno la necessità o semplicemente il piacere di parlare con qualche volontario disposto all’ascolto possono chiamare il 331 2323811. Il servizio è operativo dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 12. Referenti per il progetto Lina Zanichelli e Elena Magnani”.