
L’interesse dell’Amministrazione è quello di istituire e regolamentare la vendita diretta da parte degli imprenditori agricoli dei loro prodotti agroalimentari locali e tradizionali. Unico requisito necessario per partecipare è che le aziende siano operanti nel territorio comunale di San Benedetto Val di Sambro o nei comuni confinanti. Lo scopo, infatti, è la valorizzazione del territorio e delle attività agricole che vi operano.
Un progetto questo che ha avuto l’appoggio delle associazioni di categoria come Cia e Coldiretti con le quali il Comune, ormai da diverso tempo, ha avviato un lavoro congiunto.
Tutti i venerdì, dunque, dalle 8:00 alle 13:00, nella piazza di San Benedetto Val di Sambro si svolge l’iniziativa organizzata dalle aziende agricole del territorio con il supporto e patrocinio del Comune, Coldiretti e CIA. Sarà un mercato a km 0 nel quale le aziende del territorio venderanno la loro merce e che vedrà come protagonisti assoluti i tanti e genuini prodotti nati dall’amore della nostra terra e dei nostri agricoltori.
Simone Querzola, consigliere comunale di San Benedetto Val di Sambro, tra i promotori attivi del progetto e dell’edizione estiva del mercato contadino, ha dichiarato: “Un territorio cresce in maniera positiva ed armoniosa quando riesce a creare, attirare e mantenere al suo interno quelle forze necessarie per uno sviluppo sostenibile. Un territorio come il nostro, ricco di storia e di tradizioni, è ancora più rappresentato e valorizzato se mette al centro coloro che il territorio lo vivono quotidianamente attraverso il loro lavoro: gli imprenditori agricoli”.
Alessandro Santoni, sindaco di San Benedetto Val di Sambro ha spiegato che: “Dopo la positiva esperienza estiva, il mercato vuole dunque puntare a diventare stabile e per questo, dopo l’approvazione del regolamento, da venerdì 12 novembre partirà questa nuova rassegna per la quale ringrazio Simone Querzola e gli uffici comunali, le aziende che hanno collaborato alla stesura del regolamento e che parteciperanno, e con loro le associazioni di categoria con le quali stiamo lavorando bene al fine di tutelare l’attività e la produzione agricola dei nostri territori”.

