
Come nel mondo dei giovani, anche dentro le famiglie, per motivi legati alle difficoltà economiche, alla scarsa tenuta dei legami familiari, all’isolamento sociale, ci sono tanti segnali da cogliere. La pandemia è stato il detonatore di queste difficoltà. Per questo riteniamo che sia necessario trovare soluzioni nuove a problemi che si sono aggravati, perché bisogna stringere la rete di comunità e trovare altri strumenti di tenuta sociale, altre risorse e altre risposte per salvare le vite. Non possiamo limitarci alle celebrazioni contro i femminicidi del 25 novembre; pensiamo che ci sia bisogno di dare più servizi, oltre a quelli presenti a livello distrettuale, e mettere a disposizione forze, e competenze per non fare sentire più solo nessuno. Chiediamo che tutte le forze politiche si possano confrontare con spirito di vera collaborazione per questo obiettivo comune”.

