
Ignoti all’epoca si erano introdotti nella farmacia durante la notte, forzando la porta di ingresso e asportando il registratore di cassa e la cassaforte murata, contenente una somma ingente di denaro.
I rilievi effettuati nell’immediatezza dalla Polizia Scientifica del Commissariato di Carpi sono stati determinanti per l’esito delle indagini: sono state, infatti, evidenziate delle linee di impronte latenti che, comparate dal Gabinetto Regionale con quelle presenti in banca dati nazionale, sono risultate appartenere al giovane.

