
I lavori erano stati sospesi a inizio febbraio per permettere la rimozione di un piccolo ordigno che era stato trovato durante la bonifica bellica della zona. Nonostante il periodo fermo forzato dei lavori per l’intervento del Genio Militare e successivo nulla osta, non dovrebbero esserci ritardi significativi alla tabella di marcia dei cantieri.
L’intervento in corso prevede l’arretramento della sede stradale verso monte attraverso il rimodellamento della scarpata che verrà ristretta attraverso un aumento della pendenza. La nicchia della frana verrà scavalcata con un viadotto a campata unica lungo 60 metri. Il ponte ad arco esistente lungo parte del tratto interessato dai lavori, verrà parzialmente demolito per permettere la realizzazione di un ulteriore ponte, sempre a campata unica, lungo 18 metri. La strada verrà dotata inoltre di un sistema di drenaggio delle acque.
I lavori dovrebbero concludersi entro l’estate 2023. Il progetto è finanziato per un totale di 4.050.000 euro (3 milioni della Regione Emilia-Romagna – Protezione civile e 1.050.000 della Città metropolitana – manutenzione straordinaria strade ex MIT).

