
L’uomo, appreso dagli stessi carabinieri che il repertamento del sangue sarebbe servito per cercare risalire al ladro attraverso le indagini di laboratorio, ha reso ammissione di responsabilità dichiarando di essersi inventato tutto per evitare di incorrere nei guai penali. Era lui infatti alla guida dell’auto al momento dell’incidente, auto che conduceva sebbene senza patente e nonostante la stessa fosse sottoposta a fermo amministrativo e a lui affidata in custodia giudiziaria.
Per questi motivi i carabinieri della stazione di Vezzano sul Crostolo a conclusione degli accertamenti, con le accuse di simulazione di reato, guida senza patente e danneggiamento di cose sottoposte a sequestro, hanno denunciato l’uomo alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.

