
“Dal punto di vista economico abbiamo la fortuna – dichiara – molte delle industrie presenti hanno chiesto di poter aumentare gli spazi e la produzione e questo, nonostante il momento particolarmente incerto, è positivo perché permette ai residenti e anche a molte altre famiglie che risiedono nei comuni limitrofi di avere un reddito sicuro che è sicuramente un blocco allo spopolamento che si è avuto negli ultimi anni. Se si vuole che le persone rimangano a vivere in montagna, oltre alla possibilità di avere un reddito da un lavoro, è necessario che il territorio si doti dei servizi necessari. Per questo abbiamo investito molto sui servizi scolastici”.
Un piccolo comune che ha contratto un mutuo di oltre 496.000 euro per rifare completamente la scuola, poi vi è in programma l’allargamento dell’asilo, e sono stati spesi 70.000 euro per un nuovo e moderno autobus per poter raccogliere i ragazzi sul territorio da portare nelle vari sedi scolastiche. “Sono tante le cose da fare e pur avendo una macchina burocratica ridotta all’osso in quanto per scelte passate nel nostro comune non vi è neppure un dirigente ci stiamo impegnando al massimo per poter entrare nella lista dei comuni che usufruiranno dei finanziamenti del PNRR. Abbiamo presentato diversi piani da quello importantissimo sul recupero dei borghi storici che sono presenti nel nostro territorio che definisco unici e dove abbiamo coinvolto anche i residenti, fino all’assunzione di nuovo personale nel nostro comune, ed inoltre, particolarmente importante sarà l’aspetto sociale dell’assistenza agli anziani del nostro territorio con la costruzione di un centro diurno e di un polo sanitario con il potenziamento dell’assistenza domiciliare. In un’ottica di risparmio e di efficienza energetica stiamo investendo circa 115mila euro nella sostituzione dei punti luce dell’illuminazione pubblica, poi dal gasolio siamo passati all’utilizzo del metano per quanto riguarda i consumi energetici del municipio, infine sono previsti numerosi interventi sulla viabilità comunale per rendere più sicuro il nostro territorio”.

