
A fronte del loro rifiuto, prima, e alla restituzione della confezione vuota, dopo, la dipendente ha chiamato i Carabinieri. Di fronte a loro le ingenue ragazzine, che nel frattempo avevano abbandonato il negozio, hanno restituito il tutto, giustificandosi per il loro gesto e riferendo di non pensare di fare alcunché male. Al termine, le due minori, incensurate e senza precedenti di polizia, sono state riaffidate ai genitori. Ora rischiano un’accusa per furto aggravato in concorso da parte della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna.

