
La prima parte dello spettacolo è interpretata da Roberta Biagiarelli attrice e attivista, esperta di storia balcanica e fortemente impegnata sul fronte dei diritti umani con la rete RiVolti ai Balcani (www.rivoltiaibalcani.org). La sua testimonianza prende corpo in uno spettacolo multidisciplinare, dove i racconti dialogano con fotografie e video di migranti realizzati da Luigi Ottani. Un catalogo di vite umane portate in scena attraverso un collage di testi differenti, arricchiti da musiche scelte e luci evocative. Nella seconda parte diviene protagonista Duccio Facchini, direttore della rivista Altreconomia e autorevole esperto di migrazioni: nel ruolo di giornalista e ricercatore illustra dati sul fenomeno e sulle manipolazioni di cui è oggetto, aiutando a decodificare slogan e luoghi comuni che ostacolano la piena comprensione da parte dei cittadini.
Concertina 22 vuole essere il tentativo emotivo e razionale di porre rimedio: offrire un cammino di crescita e formazione da parte di chi da anni si occupa di queste tematiche. «È tutto collegato. Il mondo oggi – affermano gli autori – è in fiamme, e non sappiamo cosa verrà fuori da queste macerie, da questo business impressionante, da questa ‘politica’ dell’esclusione».
Lo spettacolo è a ingresso gratuito. Curato da Roberta Biagiarelli e patrocinato dal Comune, è una co-produzione di Centro Asteria, Teatro In-Folio residenza Carte Vive, BABELIA & C. , e vede il supporto di Rivolti ai Balcani.

