
Alle indiscusse doti professionali, il Dr. Leoni univa una grande umanità, un forse senso di empatia che gli permetteva di entrare in sintonia con i pazienti, anche nelle situazioni cliniche più difficili. E’ stato di esempio per tanti giovani medici, che hanno appreso da lui tecniche chirurgiche e corrette modalità di relazione con i pazienti.
La camera ardente sarà allestita alla Sala Ippocrate dell’Ospedale di Montecchio.

