
Sono stati oltre una sessantina gli appuntamenti proposti dal Comune di Fiorano Modenese, da metà maggio a metà settembre, con l’obiettivo di invogliare la gente ad uscire di casa per socializzare e vivere la città e i suoi spazi con spensieratezza e gioia.
Un ricco calendario frutto di un grande sforzo corale dell’Amministrazione e delle associazioni (dal Comitato Fiorano in Festa, a Radio Antenna Uno, dall’associazione Fiera San Rocco, Leongatto, a Quelli del ‘29 e Amici della Musica Nino Rota e altre ancora), che ha permesso di intercettare proposte differenti per accontentare tutti i gusti e ha consentito di dislocare gli eventi non solo nelle piazze, ma anche in luoghi diversi, facendone punti di incontro della comunità. Il pubblico ha sempre partecipato numeroso, nonostante il calendario sia stato più volte modificato a causa del maltempo.
“In questi anni l’Amministrazione ha sempre perseguito l’obiettivo di animare tutti i luoghi con vocazione culturale del territorio con proposte per tutti i gusti e di genere vario. – sottolinea l’assessore alla Cultura, Morena Silingardi – Crediamo sia importante offrire sia occasioni di svago e socialità di grande richiamo, come abbiamo fatto anche questa estate, ma crediamo altrettanto che sia nostro compito promuovere incontri di riflessione e stimolo culturale, che diversamente non troverebbero altri spazi, come cerchiamo di fare da tempo in un mix che pare funzionare”.

Presenze importanti anche per l’Open Air Disco con dj Molella a inizio giugno e il Fiorachella hanno visto piazza Ciro Menotti e parco di Villa Pace riempirsi di centinaia di giovani con voglia di ballare e divertirsi.
E come sempre piazze piene anche per i tre appuntamenti estivi di Andam a vegg, due a Fiorano e il terzo a Spezzano, per la 50° puntata, durante la Fiera di san Rocco e i tanti concerti e spettacoli in piazza Ciro Menotti (Alberto Bertoli, Dancing Gala, Radio Luxembourg & The Singer Senior da The Voice Senior).
Molti degli eventi musicali in piazza, al Castello e a Villa Pace sono stati realizzati grazie anche al sostegno di Fondazione di Modena, in collaborazione con il Comune, nell’ambito del progetto “Fiorano Sonora”, (bando “Mi metto all’opera 2023).

