
Istituito nel 2002 all’interno del Ramazzini con l’obiettivo di contrastare sterilità e infertilità, il Centro PMA ha acquisito progressivamente un ruolo sempre più importante fino a diventare un punto di riferimento per le coppie con questo tipo di problematiche della provincia di Modena e non solo. Nella struttura di I° livello le coppie vengono inserite in un percorso che prevede un approccio personalizzato e multidisciplinare con la presa in carico globale.
L’ambulatorio “endometriosi e dolore pelvico cronico” è invece attivo al Ramazzini da circa 10 anni ed è inserito nella rete regionale dell’endometriosi dell’Emilia-Romagna. L’équipe medica, dedicata specificamente alla diagnosi e al trattamento della malattia endometriosica, è composta da ginecologi formati presso i principali centri di riferimento nazionali. L’ambulatorio, grazie a percorsi dedicati, collabora con le radiologie degli ospedali dell’Area Nord, con le chirurgie degli ospedali di Carpi e di Mirandola, con l’Urologia dell’Ospedale di Carpi e con i consultori dell’Area Nord.
Due notizie positive, dunque, per la Ginecologia del Ramazzini, a cui se ne aggiunge una terza, ovvero l’adesione all’iniziativa della Fondazione Onda in occasione della Giornata Mondiale della Menopausa: mercoledì 18 ottobre, dalle 15 alle 18, gli specialisti saranno a disposizione delle cittadine con visite ginecologiche gratuite. La prenotazione, obbligatoria, è da effettuarsi contattando il numero 059 659356, dalle 12 alle 13.30.
“Grazie allo sforzo di tutti, dall’Azienda ai colleghi, – sottolinea la dottoressa Pellizzari – siamo riusciti a mantenere gli impegni presi, riattivando l’offerta di specialistica ambulatoriale. Tornare a prendersi cura in maniera globale delle donne è fonte di grande soddisfazione per tutto il reparto: un’iniezione di fiducia importante per il prossimo futuro. L’Ausl continuerà a lavorare al reperimento di professionisti, la cui carenza è e resta una criticità a livello nazionale e non solo locale”.


