
Per questi fatti, risalenti appunto al dicembre del 2018, l’odierna arrestata – un 44enne residente a Cadelbosco Sopra – è stata riconosciuta colpevole dal Tribunale di Reggio Emilia che in data 26 febbraio 2019 la condannava alla pena di 6 mesi di reclusione. Sentenza, che confermata dalla seconda sezione penale della Corte d’Appello di Bologna e divenuta esecutiva, ha visto l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, emettere l’ordine di esecuzione pena in regime di detenzione domiciliare, inviato alla stazione carabinieri di Cadelbosco Sopra per l’esecuzione.
Ieri i Carabinieri hanno rintracciato la donna, e dopo averla condotto in caserma l’hanno dichiarata in arresto dando esecuzione al provvedimento restrittivo. Al termine delle formalità di rito la donna è stata ristretta presso la sua abitazione per l’espiazione della pena.

