
La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire ulteriori 183 grammi di hashish, oltre 38 grammi di marijuana, un altro telefono cellulare, tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento, altri 397 euro in contanti suddivisi in banconote da vario taglio, un coltello pieghevole. Per questi motivi con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti i carabinieri della stazione di San Martino in Rio hanno tratto in arresto il 18enne, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
Il fatto l’altra mattina, intorno alle ore 12:30, quando una pattuglia della stazione di San Martino in Rio, durante lo svolgimento di servizio di controllo del territorio, ha notato un giovane che si aggirava con fare sospetto in un parcheggio adiacente una scuola. Alla vista dei militari il ragazzo si è allontanato repentinamente verso il Parco della Pace di San Martino. I carabinieri, quindi, si sono avvicinati al giovane, ma l’atteggiamento nervoso che manifestava durante la richiesta dei documenti ha insospettito i militari che hanno proceduto ad approfondire i controlli con il rinvenimento delle sostanze stupefacenti, del denaro e del coltellino. Quindi la perquisizione domiciliare con il sequestro di altro hashish e marijuana, bilancini, materiale per il confezionamento, altro telefono e altro denaro contante.
Ricondotta la detenzione ai fini di spaccio, il 18enne è stato condotto in caserma e, al termine delle formalità di rito, tratto in arresto ristretto a disposizione della Procura reggiana.

