
“Un nuovo punto di erogazione di acqua pubblica buona, fresca e di eccellente qualità da oggi disponibile per tutti in via Azzo Gardino – sottolinea l’assessore Simone Borsari.
La casetta comunale dell’acqua lancia un importante messaggio di sostenibilità ambientale, riduzione del consumo di plastica e risparmio per le persone. Lavoreremo per realizzarne anche altre nella nostra città”.

Il progetto, oltre alla casa dell’acqua, prevede l’installazione di un erogatore alla spina e azioni per ridurre lo spreco alimentare nel vicino Centro Costa, dove si possono acquistare le tessere per la casa dell’acqua.
Il costo complessivo previsto per il progetto è di 42 mila euro, di cui 16 mila co-finanziati dal bando
La casa dell’acqua è la seconda installata nel Comune di Bologna, dopo quella di via del Pratello inaugurata nel 2021 sempre nell’ambito dei progetti finanziati da Atersir e grazie al supporto dell’APS Strada Sociale titolare di un patto di collaborazione con il Comune di Bologna, che si impegna attivamente per la diffusione della buona pratica dell’uso dell’acqua di rete.

