
Il primo progetto si è svolto il 16 febbraio e ha coinvolto i 50 bambini dell’Asilo Nido F. Paselli nel laboratorio di educazione alimentare “Mani in pasta”. I bimbi si sono cimentati nella preparazione di panini, impastando farina e lievito sotto la supervisione del personale Sodexo. Obiettivo dell’attività quello di mostrare ai “piccoli chef” come dalla manipolazione della materia prima si arrivi al prodotto finale. Prima di iniziare a impastare, le educatrici hanno fornito grembiulini e cappellini ai partecipanti, un piccolo gesto per insegnare loro l’importanza dell’igiene in cucina.
La seconda attività ha avuto luogo il 19 febbraio e ha interessato le classi prime della Scuola Primaria Bambini del ’44 I.C. di Marzabotto. I bimbi hanno partecipato a un’esperienza sensoriale ispirata alla celebre fiaba “Jack e il fagiolo magico” di Richard Walker, in un percorso all’insegna della scoperta dei legumi, dell’importanza del loro consumo e della loro varietà nutrizionale.
Dal 20 al 23 febbraio le classi seconde, terze, quarte e quinte della Scuola Primaria Bambini del ’44 I.C. hanno infine partecipato all’iniziativa “Cuochi senza fuochi”, cimentandosi nella preparazione di merende semplici e nutrienti a base di frutta che possono essere riproposte a casa. L’attività ha lo scopo di sottolineare l’importanza del consumo di 5 porzioni al giorno di frutta e verdura e di suggerire la proposta di questi alimenti come merenda, preferendo preparazioni fatte in casa rispetto alle merendine preconfezionate.

“Dalla collaborazione con il Comune di Marzabotto è nata una progettualità che speriamo possa essere d’ispirazione anche per altri comuni – commenta Valentina Acri, Biologa nutrizionista di Sodexo Italia – Per spiegare ai bambini l’importanza di un’alimentazione sana e sostenibile, è fondamentale utilizzare il loro linguaggio, semplice e giocoso. L’obiettivo delle attività che
abbiamo proposto è quello di accompagnare i più piccoli in un percorso alla scoperta di ingredienti sani e genuini, attraverso un’esperienza sensoriale coinvolgente, che li porti a toccare con mano i prodotti che fanno loro bene e a rivalutare cibi o abbinamenti che pensavano di non gradire”.

