
«In questo momento storico, duro e difficile, rivendichiamo una politica di pace – spiega il comitato promotore, composto da numerose realtà associative del territorio modenese – La guerra è la massima espressione della volontà di sopraffazione, il cuore di un modello patriarcale di dominio e oppressione.
L’obiettivo della nostra manifestazione è far sì che il “cessate il fuoco” diventi immediato; riteniamo servano negoziati di pace per dare protezione e sicurezza alla popolazione civile, donne, bambini e anziani stanno pagando un prezzo altissimo. Sosteniamo tutte le battaglie che le donne stanno portando avanti nei loro Paesi per superare le guerre e per far prevalere il dialogo tra Paesi e tra popoli. Siamo al fianco delle donne che animano le piazze del mondo a tutte le latitudini che combattono per la pace e per la libertà».

