
Si tratta di uno spettacolo che riflette su quanto sia oneroso il prezzo della libertà, attingendo dalla biografia di una delle più discusse, contestate, amate artiste internazionali: Marina Abramović. Lei rappresenta pienamente il superamento dei propri limiti facendo del suo corpo il luogo primo di provocazione, sperimentazione, sacrificio e infine di liberazione. Lei che non ha temuto di “usare” l’arte per forzare le convenzioni, le ipocrisie, i luoghi comuni. Lei che con l’arte ha fatto politica, intesa come riflessione di pace, di sostenibilità e di dialogo tra i popoli. Viaggeremo nelle sue performance intrecciandole con sollecitazioni letterarie, teatrali, musicali.
Questa è la terza edizione del progetto di Resistenza d’artista che pone la propria identità nella contaminazione delle arti finalizzata alla narrazione di contenuti “resistenti” all’omologazione, alla banalizzazione, agli ismi capaci di brutalizzare e condurre al degrado morale. La sede dell’evento è una ex casa di latitanza, Casa Pandora, che nel corso del secondo conflitto mondiale ha nascosto dissidenti politici, partigiani, ebrei e sfollati. La sua storia dunque si intreccia alla sostanza del progetto “Resistenza d’artista” che luogo migliore e più rappresentativo non potrebbe avere.
L’ingresso è su prenotazione presso la biblioteca di Fabbrico: biblioteca@comune.fabbrico.re.it; tel. 0522/751923 entro il 30 agosto.
Dell’iniziativa verrà realizzato un video da Zerobeat.
I protagonisti
Elisa Lolli, nata a Carpi (Mo), è attrice, autrice e formatrice teatrale. Lavora come interprete, autrice, regista o aiuto regista in numerosi spettacoli teatrali (tra cui “I segni sulla pelle”, scritto e ideato con lo scrittore Stefano Tassinari; “AITA”, per la regia di Paolo Valerio; “Ofelia 4e48”, per la regia di Stefano Cenci; “La Donna che guarda le stelle”, drammaturgia e regia di Elisa Lolli; “Disastri di D.Charms” regia di Alessandra Aricò, con Stefano Cenci, Riccardo Goretti e Niccolò Belliti; “Vuoti d’amore”, regia di Gabriele Tesauri; “Il Borghese Gentiluomo”, regia di Gabriele Tesauari; “Romeo&Juliet” e “Anna Karenina- Atto II”, con la Compagnia SisinaAugusta; “Non chiamarmi Amore”, “Femminile/Resistente, “In(di)visibile”, di cui è autrice e interprete). Tiene corsi di teatro e improvvisazione per bambini, ragazzi e adulti. Nel 2001 fonda con la musicista e videomaker Marcella Menozzi l’Associazione Culturale Aporie, con cui organizza festival e rassegne sul territorio. Attualmente collabora stabilmente con NoveTeatro, Centro Teatrale MaMiMò di Reggio Emilia, Ars21-Centro delle Arti di Correggio e Fnilbus Teater.
Elisabetta Pozzetti, nata a Carpi (Mo), è art curator, storica dell’arte e giornalista di settore. Dal 2000 progetta esposizioni museali, mostre d’arte contemporanea e moderna, collaborando con enti pubblici e privati, in Italia e all’estero. Già docente universitario di “Tutela e valorizzazione dell’arte contemporanea” e di “Storia dell’arte medievale, moderna e contemporanea” presso gli atenei di Ferrara e Milano, è stata consulente circa le nuove tecnologie e le buone prassi museali per il progetto internazionale INNOCULTOUR – Innovation and Promotion of Adriatic Cultural Heritage as a Tourism Industry Driver. Dal 2001 al 2003 ha svolto presso l’Università degli Studi di Parma l’incarico di conservatore e restauratore di opere d’arte moderna e contemporanea. È stata Art Director dell’Istituto di cultura Casa Cini a Ferrara e Project Manager del Centro Internazionale d’arte e di cultura di Palazzo Te a Mantova. Ha curato oltre un centinaio di mostre e altrettante pubblicazioni scientifiche. Tra le tante: “Steellife” alla Triennale di Milano e “Nutrimentum. L’Arte alimenta l’uomo” per Milano Expo 2015. Ha curato il progetto museale del museo d’impresa “Casa Marcegaglia”. È stata consulente della Direzione Regionale dei Musei dell’Emilia Romagna ed è amministratore pubblico presso il Comune di Fabbrico.
Marco Sforza, nato a Reggio Emilia, è un istrione votato alla musica cantautorale dallo spiccato senso dell’humor e dalla sincera musicalità. È un pianista virtuoso e un chitarrista beffardo. Ha all’attivo 5 album autoprodotti, la partecipazione a diversi progetti musicali e ad alcune prestigiose rassegne e festival tra cui TENCO ASCOLTA, Premio Pigro In ricordo di Ivan Graziani e in ultimo al Premio ” la via Emilia dei Cantautori”.
Sabato 31 agosto ore 18.30 – Casa Pandora – via San Giovanni 3 Fabbrico (RE)
Prenotazioni Biblioteca, tel. 0522.751923 – biblioteca@comune.fabbrico.re.it

