
I fatti risalgono al 5 agosto scorso. Le meticolose indagini e i complessi accertamenti anche di natura tecnica svolti in collaborazione con il RIS di Parma, permettevano di acquisire elementi di presunta responsabilità nei confronti di un uomo, la cui identificazione avveniva grazie al profilo genotipico ricavato dal sangue repertato dai carabinieri. Per questi motivi, con le accuse di furto aggravato, i Carabinieri della Stazione di San polo d’Enza hanno denunciato alla Procura di Reggio Emilia un 40enne albanese residente nel reggiano. Gli accertamenti relativi al procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguiranno per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.

