
L’uomo sarà chiamato a rispondere del delitto per avere maltrattato la moglie e la figlia, non ancora maggiorenne, attraverso aggressioni fisiche, psicologiche e minacce. Con tali atteggiamenti l’uomo ha costretto la moglie e la figlia, entrambe con un lavoro, a consegnargli ogni mese parte del loro stipendio. Tale situazione ha provocato, sia nella donna che nella giovane, uno stato di ansia e preoccupazione per loro stesse, tanto da dover chiedere aiuto ai Carabinieri i quali hanno informato l’Autorità Giudiziaria. Rintracciato dai Carabinieri, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare emessa dal Giudice.

