
La mattinata si è svolta in un clima di festa all’interno del Parco Santacroce, immersi in un contesto naturale di grande suggestione. L’evento si è aperto con i saluti istituzionali del presidente della Fondazione CR Carpi, Mario Ascari, e del sindaco di Carpi, Riccardo Righi. A seguire, l’energia della musica e la grazia della danza hanno dato vita a due momenti carichi di emozione: con un vivace preludio di fiati, curato dall’Istituto musicale Vecchi Tonelli, e una performance ispirata agli elementi naturali, firmata dalla scuola di danza Surya Dance. A chiudere la mattinata, un rinfresco campestre ha offerto a tutti i presenti l’occasione per ritrovarsi, condividere e godere insieme della bellezza del parco.
«Con l’apertura di queste due opere – ha dichiarato Mario Ascari, presidente della Fondazione CR Carpi – destiniamo alla comunità uno spazio pensato per il benessere, l’ambiente e la socialità. Il sottopasso garantisce un collegamento sicuro e sostenibile, offrendo una risposta concreta al tema della sicurezza stradale, soprattutto per pedoni e ciclisti. Il parco, invece, rappresenta un presidio ambientale e un’opportunità di crescita culturale e sociale per tutto il territorio».
Il Parco Santacroce, frutto di un ampio progetto di forestazione urbana concluso dalla Fondazione tre anni fa, si estende su 26 ettari e ospita oltre 10.000 esemplari arborei e arbustivi. Al suo interno si trovano ampie aree di bosco planiziale – la vegetazione che un tempo ricopriva la pianura padana – prati selvatici, una spaziosa area ortiva e un frutteto storico con oltre settanta varietà, tra cui numerosi frutti tipici locali e in via di estinzione.

Dopo avere ultimato la messa a dimora del patrimonio verde, in questi anni, la Fondazione ha dotato il parco di tutte le infrastrutture necessarie per garantirne un utilizzo sicuro e funzionale: arredi e servizi, vialetti interni, impianto di illuminazione, recinzione perimetrale, locali tecnici per la manutenzione, oltre a un parcheggio su via dei Mulini, utile anche per l’accesso alternativo al parco. Elemento chiave dell’intero progetto è poi il nuovo sottopasso ciclopedonale, che consente di collegare in modo protetto il centro cittadino con la frazione di Santa Croce e con il grande polmone verde, promuovendo forme di mobilità attive e sicure, interamente finanziato e realizzato dalla Fondazione CR Carpi all’interno di un più ampio accordo con il Comune di Carpi, è stato ora ceduto all’amministrazione comunale.
Il Parco Santacroce sarà aperto al pubblico tutti giorni dalle ore 8.00 alle 20.00. Di recente, la Fondazione CR Carpi ha inoltre attivato il bando +Comunità rivolto ad associazioni e realtà del territorio, volto a raccogliere proposte per animare lo spazio attraverso iniziative culturali, educative e sociali, affinché il parco diventi un luogo vissuto, inclusivo e in dialogo costante con la comunità.
«Con questa apertura, – ha sottolineato il presidente Ascari – prende pienamente forma una visione: quella di uno spazio pubblico pensato per promuovere la biodiversità, la qualità dell’ambiente e uno stile di vita sostenibile, in cui natura, salute e relazioni sociali possano crescere insieme. Il sottopasso ne è parte essenziale: un’infrastruttura che protegge ciclisti e pedoni».

