
Negli ultimi mesi l’Amministrazione ha concluso il riscatto anticipato degli impianti, estinguendo il leasing attraverso un mutuo con Cassa Depositi e Prestiti. L’operazione ha garantito un risparmio di un milione e mezzo di euro e ha consentito la risoluzione anticipata del contratto di manutenzione, con il risultato che oggi il Comune detiene la piena proprietà degli impianti e dei terreni. Contestualmente sono stati investiti 4,5 milioni di euro per la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici che, nell’arco dei prossimi vent’anni, produrranno un valore stimato di 7,9 milioni di euro. Questo investimento porterà, nei prossimi mesi, al raddoppio della capacità produttiva, che passa da 3 a 6 megawatt, di cui la metà sarà messa a disposizione della comunità energetica, trasformando il Comune in un attore centrale della transizione ecologica.
La Comunità Energetica Rinnovabile di Castelfranco Emilia, che sarà formalmente costituita entro la fine del 2025, «nasce con finalità ambientali, economiche e sociali. L’obiettivo è coinvolgere cittadini, imprese, associazioni e istituzioni in un modello collaborativo di produzione e condivisione di energia rinnovabile, con ricadute concrete in termini di riduzione dei costi energetici e di sostenibilità», prosegue Gargano. «Castelfranco Emilia dimostra ancora una volta la capacità di guardare avanti e di investire nel futuro. Dopo aver saputo valorizzare gli impianti esistenti, siamo ora pronti a fare un passo ulteriore con la nostra Comunità Energetica Rinnovabile, capace di produrre energia a chilometro zero permettendo il risparmio di risorse che saranno investite in altri capitoli di spesa», conclude il sindaco.

