
Il gadget, ideato per sostenere i gatti malati, maltrattati o con disabilità ospitati nel rifugio, rappresenta un tenero micio con una benda da pirata e un occhio mancante: un simbolo immediato di resilienza, fragilità e accettazione della diversità.
La partnership con TRUDI ha permesso di trasformare l’idea dell’Oasi in un prodotto realizzato con grande cura, capace di trasmettere ai più piccoli e agli adulti un messaggio di empatia.
«Tato nasce da una storia vera, quella di tanti gatti che ogni giorno accogliamo e curiamo – spiega lo staff dell’Oasi. – Con TRUDI abbiamo voluto creare un peluche che fosse non solo bello da abbracciare, ma portatore di un messaggio importante: la disabilità non diminuisce il valore di un essere vivente».
Troppi animali non vengono adottati perché “diversi”, perché portano segni di traumi o malattie. Tato ricorda che ogni creatura merita rispetto, cura e amore, e che spesso proprio i gatti più fragili si rivelano compagni affettuosi e grati.
L’intero ricavato della vendita del peluche verrà destinato alle cure veterinarie, agli interventi urgenti e al sostegno dei gatti più vulnerabili ospiti dell’Oasi Felina di Pianoro.
“Tato, dicono dall’Oasi, non è solo un peluche: è un invito a guardare oltre l’apparenza e ad abbracciare la diversità. Sarebbe bello che fosse presente negli asili, nelle pediatrie e in tutti i luoghi dove la sua tenera figura può essere di aiuto”.
Il peluche è disponibile presso l’Oasi Felina di Pianoro e sui canali ufficiali dell’associazione.

