Falsa documentazione per ottenere permesso di soggiorno: due extracomunitari nei guai a Reggio Emilia



    poliziaL’Ufficio Immigrazione ha smascherato due extracomunitari che, con modalità diverse ma con lo stesso scopo, avevano presentato falsa documentazione.

    Il primo caso riguarda una 32enne donna indiana la quale, all’atto della richiesta di rinnovo, dichiarava di svolgere l’attività di imbianchino in una ditta della provincia. Gli Agenti della Sezione Investigativa dell’Ufficio Immigrazione hanno attivato immediatamente le indagini per quella insolita e sospetta attività lavorativa, scoprendo che il rapporto di lavoro era stato instaurato solo qualche giorno prima della richiesta di rinnovo del permesso ed era durato solo otto giorni.
    Presentatasi in Questura per le incombenze necessarie al rilascio del titolo, le veniva contestata la falsità del rapporto di lavoro e la donna, davanti all’evidenza, dichiarava di essere ricorsa a quell’espediente per aggirare gli obblighi fissati dalle leggi sull’immigrazione.
    La 32enne cittadina indiana veniva denunciata per aver presentato documentazione falsa e nei suoi confronti veniva avviata la procedura di rigetto dell’istanza.

    Il secondo caso riguarda invece un 35enne cittadino ghanese spacciatosi per liberiano, che arrivato in Italia aveva ottenuto lo status derivante dalla cosiddetta “protezione sussidiaria” .
    Alla scadenza del permesso di soggiorno si è presentato all’Ufficio Immigrazione chiedendo il rinnovo.
    A corredo dell’istanza ha presentato un passaporto liberiano che dai controlli sarebbe risultato falso.
    La Sezione Investigativa dell’Ufficio Immigrazione ha scoperto che l’uomo era in realtà un cittadino ghanese.
    Anch’egli è stato denunciato per possesso e utilizzo di documento falso e anche in questo caso si avviava la procedura di rigetto dell’istanza.