
Ed è per questa ragione che, il giorno successivo a quello della prima registrazione delle unioni civili in Municipio – prevista per domani giovedì 27 novembre 2014 – il Gruppo Per me Modena ha promosso un incontro informativo su caratteristiche e potenzialità del Registro. Venerdì 28 novembre infatti alle ore 17.00, presso la Sala dell’Ex Oratorio del Palazzo dei Musei, in V.le Vittorio Veneto 5 a Modena, si terrà l’iniziativa ‘Il Registro delle Unioni civili a Modena. Cosa cambia per chi si ama?’ che ha lo scopo di fornire utili e necessarie delucidazioni a riguardo oltre che rispondere ai questi che possono sorgere a riguardo. “Sarà presente il notaio Giuliano Fusco che insieme a Gianf Tigano (tra i fondatori di ARCIGAY Modena e attuale consigliere del Quartiere 1 per la Lista Per me Modena). Parleremo di risarcimento del danno – spiega Adriana Querzé – assistenza in ospedale, casa, figli e approfondiremo cosa è cambiato con l’istituzione del Registro che è un atto politico dai contenuti non soltanto simbolici. Nel corso della iniziativa inoltre provvederemo a diffondere un vedemecum su diritti e doveri delle coppie di fatto e sulle potenzialità del Registro delle unioni civili”.
Nel Registro delle unioni civili ‘alla modenese’, tiene a precisare, Adriana Querzé saranno trascritti anche i matrimoni omosessuali contratti all’estero. “A differenza di quanto, con più coraggio, hanno deciso di fare i sindaci di Milano, Roma, Bologna, Udine inserendoli invece nei registri anagrafici dello stato civile, insieme a quelli delle coppie eterosessuali. Siamo convinti che i diritti delle persone valgano di più degli equilibri politici, quindi continueremo a lavorare orgogliosi di aver inserito l’impegno di istituire il Registro delle unioni civili nel nostro programma elettorale, senza titubanze e ipocrisie e di aver creato le condizioni per discuterne in Consiglio Comunale: dimostrazione che il lavoro delle minoranze serve a migliorare anche le scelte dell’Amministrazione”.
(Adriana Querzé, Per me Modena)

