Il PD di Sassuolo in riferimento alla situazione della Associazione Orti di Sassuolo



Apprendiamo preoccupati  da varie segnalazioni della crisi idrica degli Orti sul fiume Secchia. Quello che si è letto sui giornali locali in data 21 Agosto è solo la punta dell’iceberg del disagio che stanno vivendo da settimane i volontari dell’associazione degli orti.

Proprio adesso l’acqua è assolutamente necessaria per irrigare ma vi è una carenza idrica tale da compromettere il raccolto dopo mesi di lavoro se la situazione dovesse prolungarsi.

Si tratta di 150 orti, 150 cittadini di Sassuolo e relative famiglie che da settimane lamentano disagi a causa  dello scarso approvvigionamento idrico.

Stiamo parlando di una delle più importanti ed attive realtà associative di Sassuolo, presidio formidabile su un territorio delicato come l’area del fiume Secchia e centro d’aggregazione sia per gli associati sia per la cittadinanza tutta con numerose attività ludiche e festa annuale.

Segnaliamo anche che nel laghetto nel quale si attinge per l’irrigazione vivono pesci e tartarughe che senza acqua morirebbero creando in tal modo un disastro ecologico  oltre ad ingenti costi di bonifica.

Il sindaco Menani non può fare spallucce, balbettando e dicendo che la questione non riguarda il Comune perché la vicenda riguarda un’associazione sassolese, fatta di soli residenti sassolesi, che opera sul territorio sassolese.

Chi li dovrebbe tutelare?

La situazione è in stato di emergenza e come tale va affrontata e risolta immediatamente da Menani o da chi realmente gestisce il comune ed è deplorevole che anche gli assessori non riescano a comprendere la gravità e che usino questa situazione solo come vetrina.

Noi riteniamo invece che la Politica non solo debba risolvere velocemente questa situazione emergenziale ma  anche avere una prospettiva per affrontare situazioni simili nel prossimo futuro: per esempio ripensando agli accordi precedentemente presi, ragionando su un eventuale allacciamento all’acquedotto oppure a vasche per la raccolta dell’acqua pioana.

Alla luce di questo nuovo caso di malagestione ci chiediamo: che idea ha questa amministrazione di città? Che ruolo hanno le associazioni per loro? Quanto interesse hanno nei confronti dei disagi dei cittadini fuori dalla campagna elettorale?

Le risposte di Menani e company sono tutte pessime, approssimative ed inconcludenti.

Sassuolo, le sue associazioni e i cittadini sono meglio di chi li rappresenta.