
I lavori, che hanno comportato il rifacimento di un ampio tratto di pavimentazione della pista (per una lunghezza pari a 1.6 km), e dei raccordi “Charlie”, “Delta” ed “Echo” (per 1 km di lunghezza) con relativa riqualifica della segnaletica, hanno permesso anche l’installazione di circa 500 nuove luci di pista nell’ambito dell’ammodernamento del sistema di AVL – Aiuti Visivi Luminosi per guidare gli aeromobili in orario notturno o con scarsa visibilità.
Sono stati inoltre installati nuovi canali per lo smaltimento delle acque meteoriche e relativi pozzetti di raccordo e ispezioni, con 2,8 km di nuovi fognoli.
Si è trattato di un cantiere complesso ed imponente, che ha visto coinvolte 30 società con circa 450 persone e 350 mezzi impegnati su tre turni giornalieri, per garantire l’avanzamento dei lavori 24 ore al giorno.
L’importo complessivo dell’investimento effettuato da Aeroporto di Bologna è di 10,7 milioni di euro, considerando anche gli interventi sui raccordi e gli interventi minori.
I lavori erano già stati programmati prima del lockdown e non è stato possibile anticiparli in Primavera, proprio a causa delle limitazioni derivanti dal lockdown stesso. Si è invece proceduto ad accorpare in questi lavori gli interventi sulla pista già programmati per il 2022, anno in cui quindi non si dovrà procedere ad una nuova chiusura dello scalo.

