
Appresa la notizia, i Carabinieri della Stazione di San Giovanni in Persiceto si sono diretti velocemente sul posto e quando sono arrivati hanno trovato la vittima in stato di shock, col volto tumefatto e ricoperto da uno strato di sangue che le fuoriusciva dal naso a causa di un pugno che le aveva dato il suo compagno durante una lite scaturita dalle difficoltà economiche dell’uomo a causa della perdita del lavoro, dovuta al suo licenziamento avvenuto durante il lockdown. Rintracciato nelle vicinanze dai Carabinieri della Stazione di San Giovanni in Persiceto, il marocchino è finito in manette e su disposizione della Procura della Repubblica di Bologna è stato tradotto in carcere.

