
“Chiediamo al Governo di prevedere l’apertura di bar e ristoranti almeno fino alle 22 – spiega Gianfranco Zinani, Presidente FIEPET Confesercenti Modena – come presumibilmente avverrà per i negozi, in modo da diluire la presenza delle persone in un tempo maggiore e consentire così la sopravvivenza di moltissime attività che, altrimenti, rischiano concretamente di chiudere i battenti. Sarebbe inoltre una scelta di buon senso soprattutto per quegli esercizi che per loro natura lavorano maggiormente la sera, turnando in tempi più ampi la presenza dei clienti. Ribadiamo con forza che siamo i primi a voler tutelare la salute di chi lavora e dei nostri clienti – prosegue Zinani – e, finora, abbiamo dimostrato grande senso di responsabilità. Riteniamo poi fondamentale che vengano effettuati controlli serrati per scoprire chi viene meno alla sicurezza sanitaria prevista dai protocolli regionali. Ma è una vera e propria ingiustizia penalizzare quanti lavorano seriamente garantendo tutti gli standard per il contenimento della pandemia e che non si tenga conto del valore di queste attività per il tessuto sociale del nostro centro urbano”.

