
In contatto telefonico con l’acquirente la vittima, una 45enne scandianese, ha effettuato l’operazione, ma anziché ritrovarsi accreditati i soldi pattuiti si è trovata il conto alleggerito di 1.500 euro. Ottenuta la ricarica a suo favore, l’interlocutore ha interrotto la telefonata rendendosi irreperibile. Materializzato di essere rimasta vittima di un raggiro, la donna si è rivolta ai carabinieri della tenenza di Scandiano formalizzando la relativa denuncia per truffa.
Dopo una serie di riscontri i militari sono risaliti ad un 20enne bresciano, con specifici precedenti di polizia, a carico del quale sono stati acquisiti indiscutibili elementi di responsabilità, in ordine al reato di truffa per la cui ipotesi di reato è stato denunciato.

