Modena: ad un anno dalla scomparsa dell’artista la proposta di intitolare il Comunale a Pavarotti e Freni



A un anno dalla scomparsa di Mirella Freni, soprano di fama internazionale e maestra di canto, il Consiglio comunale di Modena chiede di avviare il percorso per accostare il suo nome a quello di Luciano Pavarotti nell’intitolazione del Teatro comunale.

L’invito, sollecitato con una lettera anche dal sindaco Gian Carlo Muzzarelli, è contenuto in un ordine del giorno sottoscritto da tutti i gruppi consiliari che, presentato oggi, mercoledì 3 febbraio, sarà discusso e votato martedì 9 febbraio nel corso di una seduta del Consiglio comunale che il presidente del Consiglio Fabio Poggi ha convocato proprio in occasione del giorno dell’anniversario della morte dell’artista. Alla seduta interverranno anche il direttore del Comunale Aldo Sisillo e il giornalista modenese esperto di lirica Alberto Mattioli; saranno presenti familiari della cantante.

“L’intitolazione del Teatro comunale a Luciano Pavarotti e a Mirella Freni – commenta il sindaco Muzzarelli – è un modo per accomunare nella storia della città due artisti straordinari, uniti anche da un profondo legame di amicizia e da un autentico rapporto d’amore con Modena”.
Nell’ordine del giorno presentato da tutti i gruppi consiliari si ricorda la biografia della cantante, dal debutto nella “Carmen” di Bizet proprio al Comunale nel 1955 fino ai riconoscimenti ottenuti nei più importanti teatri del mondo (otto volte interprete nelle opere che hanno inaugurato la stagione della Scala, per esempio), per poi sottolineare come si sia dedicata all’insegnamento con generosità “mettendo a disposizione dei giovani talento ed esperienza” anche nell’ambito dell’attività formativa sviluppata con il progetto Modena città del Belcanto.
L’intitolazione del Teatro Comunale a Luciano Pavarotti e Mirella Freni tiene anche conto, per i gruppi consiliari, del “forte legame artistico e personale” tra i due cantanti, entrambi legatissimi a Modena a cui, con la loro ricchissima attività artistica, hanno dato grande prestigio portando orgogliosamente il nome della città in tutto il mondo.
L’ordine del giorno ricorda anche alcuni dei riconoscimenti ufficiali attribuiti a Mirella Freni in tutto il mondo: dalla Legion d’Onore del presidente francese alle onorificenze dei governi d’Austria, di Germania e di Spagna, fino alle chiavi della città di New York e, nel 1990, al Cavalierato di Gran Croce attribuitele dal Presidente della Repubblica italiana.