
Nonostante l’utilizzo dei passamontagna per nascondersi il volto e simulare dei terroristi, i tre ballerini, due incensurati e uno con precedenti di polizia, sono stati rintracciati dai militari e sottoposti a una perquisizione domiciliare. Questa ha permesso di recuperare le armi utilizzate per produrre il filmato e accertare che si trattava di repliche da “Softair” sprovviste del tappo rosso, pertanto identiche a quelle vere. “Abbiamo fatto un’idiozia” è quanto avrebbero riferito ai Carabinieri della Stazione di Castel del Rio che chiedevano spiegazioni per capire i motivi che li avevano spinti a spaventare la gente del posto.

