
“Siamo soddisfatti per la firma di questo protocollo – dichiarano gli assessori Matteo Lepore (cultura) e Marco Lombardo (lavoro) –, si tratta del primo accordo in Italia tra un’Amministrazione e i sindacati sulle buone pratiche per il settore culturale e dello spettacolo. Bologna è in prima linea in difesa dei diritti dei lavoratori, continueremo a lavorare assieme ai sindacati affinché il protocollo sia rispettato”.
“A Bologna, e presto speriamo in tutta la regione Emilia-Romagna, si sperimenterà una certificazione sociale a garanzia delle lavoratrici e dei lavoratori della cultura, sia dipendenti sia autonomi, per il contrasto al lavoro irregolare, per la tutela negli appalti, per l’applicazione di buone pratiche contrattuali – dichiarano le organizzazioni sindacali del settore dello spettacolo e della produzione culturale di Cgil, Cisl e Uil – Si definisce una collaborazione fra il Comune e Slc Cgil, Fistel Cisl, Uilcom Uil, anche attraverso il supporto degli Osservatori della Regione, per individuare segnali di irregolarità rispetto a queste buone pratiche, ed in tal caso prevedendo l’attivazione di specifici tavoli di confronto per verificare le eventuali criticità e individuare appropriate soluzioni”.

