
La perquisizione sulla persona del pakistano ha dato esito positivo: l’uomo, infatti, aveva con sé una tenaglia da carpentiere, il cui “morso” era compatibile con i segni lasciati sulla catena, e una tronchesina in metallo.
Lo straniero, gravato da numerosi precedenti di Polizia per reati contro il patrimonio e destinatario di divieto di dimora nella provincia di Modena, è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa del processo con rito direttissimo.

