Victoria ha acquistato Colli, Vallelunga, Casabella, Santa Maria e Capri. Varato un piano di investimenti biennale da circa 15 mln di euro in Italia



Victoria plc, attraverso la sua divisione italiana, ha acquistato Colli e Santa Maria, aggiungendo nuovi marchi e capacità produttiva al proprio nucleo originario composto da Ceramica Serra e Ascot – Dom Ceramiche.

Un percorso di espansione che si affianca al consolidamento dell’attuale situazione e ad un rilevante piano di investimenti in Italia.

La divisione Italiana di Victoria ha realizzato una duplice acquisizione rilevando i rami d’azienda del gruppo Colli a cui fanno riferimento i marchi Colli, Vallelunga e Casabella e le attività legate alla grande distribuzione e la Ceramica Santa Maria, che opera nello stabilimento di Filo di Argenta ed il suo marchio Capri. Queste acquisizioni rispondono alla necessità di aumentare la capacità produttiva disponibile ed all’ampliamento del portafoglio marchi. In particolare, alla conferma delle rispettive strutture commerciali per marchio si affiancherà anche un riposizionamento dei brand all’interno di una strategia di gruppo- volta ad identificare chiaramente ambiti di intervento e mission aziendali per ciascuno.

L’esercizio chiusosi al 31 marzo 2021, ha visto la divisione italiana di Victoria superare i 100 milioni di euro di fatturato raggiunti grazie alle aziende già presenti nel gruppo fin dall’inizio dell’esercizio, Ceramiche Serra e Ascot Gruppo Ceramiche, e, grazie alla crescita interna ed a queste acquisizioni, punta a 150 milioni di euro a fine 2021.

L’holding di riferimento Victoria plc, quotata alla Borsa di Londra, ha stimato invece di chiudere lo stesso esercizio con un fatturato di 640 milioni di sterline (circa 750 milioni di euro al cambio attuale) ed un EBITDA di 120 milioni di sterline (circa 136 milioni di euro al cambio attuale).

Le positive prospettive di crescita per l’anno in corso hanno consentito alla Divisione Italiana di Victoria di varare un piano di investimenti biennale, del valore di circa 15 milioni di euro, tutti focalizzati sul mercato italiano e destinati ad aggiornare le linee di produzione degli stabilimenti di Ceramiche Serra e Ceramiche Ascot, oltre ad inserire una nuova linea di levigatura e lappatura presso lo stabilimento di Ceramiche Ascot. E più in generale a rendere gli stabilimenti sempre più efficienti e specializzati. A questi si affiancano investimenti volti ad ottimizzare la logistica del prodotto finito.

“La domanda internazionale di piastrelle di ceramica prodotte dalla Business Unit italiana continua a crescere a tassi di rilievo, grazie alla sintesi di qualità, stile a valore. L’uso di elevate percentuali di materie prime riciclate ha determinato interesse nei consumatori. l forti incrementi della domanda presso le aziende italiane del gruppo, resi possibili anche dagli elevati livelli di servizio alla clientela, hanno richiesto, in tempi recenti, di acquisire da terzi quota parte della produzione venduta – ha dichiarato Geoff Wilding, Presidente del Gruppo Victoria -. L’acquisto di queste aziende consentirà alla nostra divisione italiana di sviluppare ulteriormente il business e creare valore per gli azionisti”.