
La vittima, un 60enne operaio abitante a Casalgrande, con l’intento di acquistare un motore per la sua moto Suzuki 650 ha risposto ad un annuncio sulla vendita del motore a 650 euro. Dopo la trattativa concludeva quello che riteneva un affare, grazie allo sconto accordatogli di oltre il 50%, motivo per cui provvedeva al pagamento versando i 300 euro pattuiti sulla carta indicatagli dal venditore. “Tempo una settimana e il motore ti verrà recapitato” poi più nulla. Non riuscendo più a contattare il venditore la vittima ha materializzato di essere rimasto vittima di un raggiro e si è presentata ai carabinieri della stazione di Casalgrande formalizzando la denuncia. Dopo una serie di riscontri i militari hanno indirizzato le attenzioni investigative sul 20 messinese, nei cui confronti venivano acquisiti una serie di incontrovertibili elementi di responsabilità per il reato di truffa, per la cui ipotesi veniva quindi denunciato.

