
Grazie all’accordo siglato tra TMG e sindacati confederali, e successivamente sottoscritto da Sgb e SìCobas, i lavoratori avevano tempo fino al 15 ottobre per aderire e sottoscrivere gli accordi individuali per accedere all’incentivo all’esodo.
Numerosi sono stati gli incontri sulla vertenza UPS-TMG sia in sede sindacale, sia in Prefettura e ad agosto, a seguito del recesso dall’appalto da parte di Consorzio Gruppo TMG, le organizzazioni sindacali avevano chiesto l’intervento del Tavolo metropolitano di Salvaguardia. Al momento dell’attivazione del Tavolo diversi lavoratori avevano già aderito ad un precedente accordo di uscita incentivata, possibilità riproposta a fine agosto al momento della chiusura del magazzino.
Le Istituzioni ringraziano le parti presenti al Tavolo (Regione Emilia-Romagna, Comuni di Bologna e Calderara di Reno, TMG, Cgil, Cisl, Uil, Sgb e SiCobas), che ha portato a garantire una forma di sostegno ai lavoratori. Resta purtroppo il rammarico per la perdita nel territorio metropolitano dell’attività economica.

