
Sul posto di lavoro questa volta si presenta un’altra persona, poi rivelatasi essere il padre del giovane denunciato a luglio, che, con in mano un codice penale ed un finto tesserino, si qualifica come dipendente del Tribunale di Reggio Emilia e minaccia l’uomo di ritirare la denuncia a carico del figlio altrimenti, attraverso le sue conoscenza, gli avrebbe fatto perdere il posto di lavoro, continuando con altre minacce mentre si allontanava con sua autovettura. Anche questo fatto è stato segnalato dal dipendente ai Carabinieri della Stazione di Correggio che, ricevuta la nuova querela, hanno riaperto l’indagine risalendo in breve tempo all’autore del fatto. Si tratta di un 68enne, anche lui di Correggio, che ora dovrà rispondere del reato di minacce dinanzi alla magistratura reggiana.

