
Domiciliati ad Albinea, i tre avevano prescelto la frazione di Reggio Emilia per l’attività illecita, che per altro aveva innescato un frequente via vai di persone e veicoli, anche in orari insoliti, notato dai residenti.
Le indagini del Nucleo antidegrado infatti avevamo preso le mosse, alcune settimane fa, a seguito di diverse segnalazioni degli abitanti di Fogliano.
Raccogliendo e incrociando dati e informazioni, ottenute anche da varie testimonianze di avventori, gli operatori del Comando di via Brigata Reggio sono così arrivati all’individuazione delle persone punto di riferimento dello spaccio e alla definizione delle proporzioni dell’attività illecita: uno smercio incentrato sulla cocaina e, marginalmente, su marijuana e hascisc, con circa 2.000 cessioni negli ultimi tre anni e un introito stimato intorno ai 140mila euro.
Nel pomeriggio di ieri, all’arrivo dei tre a Fogliano, è scattato il blitz degli agenti.
Un 32enne individuato come il maggior responsabile del traffico e un 40enne, che faceva da supporto allo smercio, sono stati fermati nel pomeriggio di ieri, 16 dicembre. Il terzo uomo, di 30 anni, ritenuto a sua volta figura di supporto, è stato bloccato nella tarda mattinata di oggi.
Mentre per entrambi i ‘basisti’ è stato disposto l’obbligo di firma alla caserma dei Carabinieri di Albinea, per il 32enne, con quasi 1.800 cessioni di stupefacenti a suo carico, è scattata la custodia cautelare in carcere in attesa del processo.

