
Spiega il Sindaco Alberto Bellelli: «“Velocità” è la parola chiave di questo Bilancio. Vogliamo essere esecutivi e operativi già dal 2 gennaio, imprimendo subito agibilità e velocità alle opere e ai cantieri dei tanti lavori che abbiamo in programma. Approvare il Bilancio prima del 31 dicembre significa, in tempi come quelli che stiamo vivendo, metterci nelle condizioni migliori per affrontare il futuro».
Futuro che nel 2022 significherà innanzitutto “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” (PNRR), come sottolinea Bellelli: «Le occasioni del PNRR possono essere un volàno di crescita e sviluppo, e tutti vorranno partecipare alla “corsa”. Noi siamo pronti, veloci e competenti: ho dato mandato agli assessori e agli uffici di presentare progetti caratterizzati dal fattore “R”: Riqualificazione, Rifacimento, Recupero, Ristrutturazione, i filoni d’interesse del PNRR che ci consentono di investire per le prossime generazioni».
Tra gli investimenti spiccano quelli in ambito socio-sanitario: «Nel 2022 vedranno la luce la Casa della Salute, il “Care Residence” e l’Os.Co. ricavato nei locali del “Carpine”, per offrire all’utenza spazi di “de-ospedalizzazione”, strumento che si è rivelato fondamentale nell’affrontare le fasi critiche della pandemia. Ma si stagliano già all’orizzonte altri due grandi progetti: il nuovo Ospedale e l’Università. Vogliamo una Carpi sempre più connessa, una “città diffusa” che rappresenta un territorio più ampio».
Aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Marco Truzzi: «Per importi e numeri di interventi, gli investimenti tornano ai livelli del 2014. Abbiamo in cantiere più di 80 milioni di lavori pubblici nei prossimi tre anni, di cui circa 52 milioni solo nel 2022. La vera sfida dell’anno prossimo sarà quella di intercettare, con questo Bilancio “dinamico”, tutti i fondi e le opportunità del PNRR cogliendo la sfida di immaginare una città più sostenibile con importanti operazioni di rigenerazione urbana».
Nonostante a Carpi le imposte locali siano tra le più basse in regione, non saranno “ritoccate”, come precisa l’assessore a Bilancio e Personale Mariella Lugli: «La nostra è una fiscalità bassa, ma equa, e per mantenerla così è stato compiuto uno sforzo enorme; e resta prioritaria l’attività di recupero dell’evasione su IMU e TASI, che prevediamo ammonterà a circa 4 milioni di euro. E’ indubbio poi che dovremo cercare altre risorse, anche perché con l’aumento delle spese energetiche di questi mesi diventano priorità non rimandabili l’efficientamento energetico degli edifici comunali e della illuminazione pubblica, e una spinta ulteriore alla digitalizzazione della macchina amministrativa. E la sfida del PNRR chiede alla pubblica amministrazione una velocità di realizzazione dei progetti che passa per la presenza di competenze e risorse umane: anche in questo ambito il bilancio ha iscritto risorse importanti».

